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Variopinto

Nel suo stesso nome c’è l’essenza di questo servizio e dei suoi obiettivi. Variopinto perchè i colori dei bambini sono molti e diversi, da quelli della loro pelle a quelli delle loro personalità. Questo doposcuola, che opera a Cernusco sul Naviglio già da tempo, è uno spazio di sostegno scolastico e anche un’opportunità di confronto e socializzazione, che vuole migliorare il benessere degli alunni e facilitare l’apprendimento. Per questo affianca momenti legati all’apprendimento a quelli più ludici dei laboratori, della merenda e del gioco.   OBIETTIVI 1) Supporto nel percorso scolastico e analisi del percorso pregresso 2) Potenziamento delle risorse individuali: stimolare le potenzialità cognitive, linguistiche e relazionali 3) Acquisizione di un metodo di studio che il bambino possa mettere in pratica anche in autonomia a scuola e a casa 4) Socializzazione con il gruppo dei pari valorizzando il gioco come elemento educativo per vivere bene con se stessi e con gli altri 5) Promozione della collaborazione tra alunni di diverse classi 6) Offrire un servizio che affianchi la famiglia nella relazione con la scuola e i servizi specifici del territorio che possono essere incaricati sul bambino   METODOLOGIA DEL SERVIZIO Il progetto educativo Variopinto vuole costruire un gruppo di lavoro che rispetti le differenti fasce d’età e le differenti competenze legate all’apprendimento, dando ampio spazio al gioco sia come strumento didattico sia per la costruzione di un positivo senso di sè. A questo scopo il servizio è suddiviso in tre giornate con differenti obiettivi: ludico, ludico-didattico, didattico. L’intervento educativo che viene attivato segue l’impostazione della pratica educativa/relazionale secondo un approccio sperimentale. Il progetto non è infatti predefinito, ma parte da un’iniziale osservazione dei singoli e delle dinamiche del gruppo, sulla quale viene poi strutturato un progetto educativo di gruppo, in cui vengono individuati gli indicatori e i risultati attesi. Nelle équipe di lavoro avvengono poi il monitoraggio dei risultati attesi e la riformulazione dei nuovi obiettivi. Tutte le metodologie adottabili, oltre a eventuali interventi mirati ai singoli, prevedono un lavoro di rete con il gruppo classe e con il contesto familiare in cui si attiva l’intervento favorendo, in tal modo, il benessere del singolo e della collettività. Il gruppo di lavoro non struttura una programmazione prima dell’inizio dell’anno, ma dedica il primo mese di lavoro ad indagare le lacune d’apprendimento e le risorse del gruppo dei bambini. Gli educatori impostano dunque il servizio sulla base delle esigenze emerse nella prima fase di apertura, definendo sottogruppi suddivisi per età/classe frequentata e per materie di studio. Tali gruppi di studio possono variare a seconda delle esigenze del singolo; gli educatori per esempio possono rilevare  alcune specifiche lacune dei bambini e inserirli in gruppi studio specifici, oppure in base agli impegni scolastici (compiti in classe/interrogazioni) possono prevedere gruppi studio ad hoc. Inoltre la metodologia educativa proposta da Koinè incentiva la partecipazione dei bambini, che vengono incoraggiati e coinvolti ad essere soggetti attivi nello svolgimento dei giochi e nella risoluzione degli esercizi proposti, lavorando a piccolo gruppo. Con i bambini vengono condivise strategie di problem-solving e di metodo di studio da poter poi riutilizzare in modo individuale nella realizzazione dei singoli compiti. L’équipe, al contempo, si occupa di svolgere un’azione educativa individualizzata sul singolo, dove necessario, che rispetti le caratteristiche e peculiarità dell’individuo e che offra un’opportunità di incontro/confronto tra pari e con adulti di riferimento.  

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